about TP

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Non è facile spiegare quello che mi è passato per la testa quando ho deciso di intraprendere l’avventura di creare questo blog. Sicuramente non stavo bene o avevo da poco iniziato la dieta e la fame fa brutti scherzi…Alla base del progetto c’è l’idea di comunicare. Semplice no? La passione del confronto con gli altri, anche con chi non la pensa come me, e soprattutto l’immensa facilità con la quale poter aprire e gestire un blog hanno fatto il resto, ed eccoci qui. Quanto ai contenuti, ho sempre pensato che sarebbe stato bello parlare di tutto, da che bella giornata di sole è stata stamattina alla Discovery su Marte. Da buon tuttologo quindi sono incline a sperimentare qualsiasi tipo di argomento. Ma in qualsiasi testata giornalistica o sito internet o ancora trasmissione televisiva o radiofonica che si rispetti si cerca sempre di dare un’impronta, un tono, un filo conduttore, che aiuti a capire ai fruitori del servizio che cosa stanno per andare a leggere e di cosa si occupa il format in questione. Ecco quindi che nasce l’idea di parlare di tutto. Ma non di tutto tutto, bensì di tutto quello che ha a che fare con il turismo (la mia materia di studio). Ma non solo, e qui vengo alla vera novità che porterà questo blog sul web. Infatti su TP si parlerà non solo delle peculiarità delle destinazioni, ma anche della loro situazione politica e sociale. L’obbiettivo è quello di rendere un servizio utile al viaggiatore nell’informarlo non solo di quello che sta andando a visitare, ma anche dei pericoli cui andrà incontro. Inoltre si cercherà di avvertirlo degli usi e i costumi delle popolazioni, in modo tale da non creare spiacevoli incidenti diplomatici, anche piccoli ma dolorosi. Come spesso accade quando non si è a conoscenza delle abitudini del luogo (ad esempio si và in Giappone e non si sà che non ci si deve spostare al drin drin dei campanellini dei ciclisti perchè la cambiano loro la direzione, e si viene puntualmente messi sotto). Il target è il viaggiatore, anche quello distratto, perchè il viaggio , la vacanza, il Tour, il pellegrinaggio, l’itinerario, sono molteplici forme di uno stesso comune denominatore: cambiare status e luogo abituale di residenza. Ma mi farebbe immenso piacere se qualcuno grazie ai post di TP riuscisse a guardare oltre ed apprezzare anche ciò che di consueto non è, e neanche elitario. In tutti i modi, il blog è nato e adesso mi tocca portare avanti la baracca per non fare la figura di quello che si scoccia subito di fare una cosa e dopo poco la butta. Purtroppo, non solo rischio di non buttarla questa dannata mia creatura, ma se tutto va bene ho in cantiere alcune “cosette” niente male per l’anno prossimo. Ma queste saranno piccole sorprese per i fedelissimi (e spero ce ne saranno!) che faranno grande questo blog. Spero che il blog sia di gradimento per tutti. Ma se non lo è vorrei che foste voi ad aiutarmi a renderlo ancora più completo e, se possibile, anche più vicino a quelli che sono i vostri desideri. Quindi vi aspetto numerosi con i commenti. A presto amici




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